Un cantiere con vista mozzafiato

Categoria

Palazzi storici

Luogo

Vicenza

Progetto a cura di

-

Realizzazione a cura di

Urbani Pavimenti

Ristrutturazione con pavimento flottante su un palazzo storico a Vicenza

Siamo a Vicenza, in Piazza Duomo, durante la ristrutturazione di una terrazza sopraelevata di 40 m2 al quarto piano.

L’esigenza era quella di ristrutturare il pavimento esterno su un solaio con pendenza del 5%.

Abbiamo chiesto a Simone Urbani, titolare della rivendita Urbani Pavimenti, la motivazione della scelta di ristrutturare con il sistema sopraelevato anziché optare per il metodo tradizionale con massetto.

Il lavoro si trova al quarto piano di un palazzo storico e sicuramente l’unicità della vista sul Duomo con lo sfondo delle colline Vicentine, compensa l’eventuale problematica di un cantiere posto in posizioni scomode.

 

Essendo un palazzo ormai con qualche anno alle spalle, il solaio non regge un peso eccessivo quindi il contenimento dell’incidenza del peso è uno dei fattori che Simone ci spiega.

La soluzione ottimale individuata da Urbani Pavimenti è la realizzazione di un pavimento flottante e grazie all’utilizzo di UPTEC ha permesso la realizzazione del pavimento esterno senza problemi nella gestione delle diverse altezze.

Vicenza - posa di pavimento sopraelevato su palazzo storico

Il progetto

Abbiamo chiesto a Simone di rispondere a qualche domanda sulla realizzazione di questo pavimento flottante, ecco cosa ci ha detto.

Ciao Simone intanto grazie della tua disponibilità.
Perché la scelta di fare un pavimento sopraelevato, qual era la condizione di partenza?

” Essendo un palazzo ormai con qualche anno alle spalle, il solaio non regge un peso eccessivo, per questo dovevo pensare ad una soluzione che andasse ad incidere il meno possibile, mantenendo la richiesta estetica del progettista e committente. Pensare di andare a compensare la pendenza del sottofondo esistente con un massetto comporterebbe molto tempo e difficoltà a livello logistico per portare il materiale pesante quassù. Il pavimento sopraelevato permette di compensare facilmente la pendenza del sottofondo del 5% mantenendo a pavimento finito un 1% per agevolare il deflusso dell’acqua. Per la pulizia del sottofondo inoltre basterà alzare la ceramica in corrispondenza dei punti di raccolta presenti (solitamente posti lungo i bordi) e procedere all’ispezione. Quindi per il cliente risulta molto comodo. “

 

Perché la scelta del prodotto Uptec di Profilitec?

 ” Utilizzo i prodotti Profilitec da molto tempo per il solido rapporto che ho con il vostro agente di zona. Utilizzavo già i supporti per la realizzazione di pavimenti sopraelevati e rispetto ai precedenti devo dire di essere molto soddisfatto di questo nuovo sistema UPTEC.

E’ la prima volta che lo utilizzo in opera e mi è piaciuta la velocità di posa, la regolazione e la facilità di assemblaggio del supporto stesso. Inoltre il fatto di avere pochi elementi da gestire per la configurazione delle diverse altezze, mi aiuta a gestire meglio l’acquisto dei prodotti necessari. “

 

Quali sono i prodotti utilizzati?

“Le ceramiche scelte sono in gres porcellanato effetto legno con formato 40x120cm con spessore di 2cm. Per il formato piastrella rettangolare, la configurazione più adatta è la posa con il magatello in alluminio, sottolineando il fatto che aiuta anche a ripartire il peso totale.”

 

E per la questione drenaggio, come hai risolto?

” La terrazza ha una pendenza dell’1% a pavimento finito mentre il sottofondo del 5%. Siamo partiti dunque dall’estremità più bassa, circa 43 mm, utilizzando il supporto basso (SUPAL),  finendo all’altra estremità con il supporto standard (SUPAS), che compensa da 43 mm a 58 mm, con 4 anelli impilati (SUPAR ogni anello alza di + 30 mm). In totale dunque abbiamo utilizzato circa 48 supporti bassi, 190 supporti standard, un 335 anelli e una confezione di alette per fuga da 4 mm. “

 

La soluzione UPTEC che Profilitec ha sviluppato si basa su 3 diversi punti chiave:

Per il posatore:

  1. La facilità e la velocità di assemblaggio del prodotto
  2. Minor rischio di blocco del cantiere: con la possibilità di fare la scorta degli anelli impilabili l’incidenza di errori nell’ordine con il conseguente stallo del cantiere, diminuisce.
  3. Pochi elementi da gestire in cantiere: una logistica più snella (altri sistemi richiederebbero l’acquisto di un prodotto per ogni altezza da raggiungere, con il conseguente ingombro di scatole in cantiere. Un problema in situazioni di poco spazio. Il sistema Uptec invece permette con l’aggiunta dei soli anelli di raggiungere l’altezza desiderata facilmente).

Per il progettista:

  1. Soluzioni veloci da impiegare/posare: tempistiche ottimizzate su tutto il lavoro da svolgere.
  2. Il progettista non deve più preoccuparsi della gestione delle differenti altezze in quanto, grazie alla modularità del sistema, il tutto è gestibile direttamente in cantiere.
  3. Facilità di comprensione e spiegazione della soluzione Uptec in caso di utilizzatori abituati ad altri sistemi.

 

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