03/feb/2021

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Come posare le piastrelle da esterno su terrazzi e balconi con pavimento sopraelevato

Come posare le piastrelle da esterno su terrazzi e balconi con pavimento sopraelevato

Posare le piastrelle a pavimento non è sempre facile ed è meglio rivolgersi ai professionisti del mestiere. Prima di installare il rivestimento infatti, è sempre bene prendere in considerazione una serie di caratteristiche che le piastrelle e il sottofondo devono avere; esse variano a seconda della zona della casa e alle influenze strutturali ed ambientali a cui essa è sottoposta. Se prendiamo ad esempio la posa di piastrelle da esterno su terrazze o balconi, dopo aver prestato attenzione alla giusta impermeabilizzazione, si può considerare la posa diretta su massetto; oppure si può pensare di posare le piastrelle su un pavimento sopraelevato. Vediamo insieme alcune informazioni tecniche a riguardo

                        

In questo articolo approfondiremo:
. Schemi di posa su terrazzi e balconi

. Posa sopraelevata di pavimenti esterni: da dove iniziare

. Tipologie di posa per pavimenti sopraelevati

. Passaggio di tubazioni ed impianti

. Accessori per pavimenti sopraelevati

 

I vantaggi di un pavimento sopraelevato su terrazzi e balconi

Optare per l’installazione di un pavimento sopraelevato al posto della classica posa ceramica a colla, offre vantaggi logistici ed economici:

  • Velocità di installazione: contrariamente a quanto si possa pensare, la posa di pavimenti sopraelevati riduce i tempi di installazione e di manodopera.
  • Riduzione dei costi: Diminuendo il tempo di manodopera si dimezzano anche i costi richiesti dall’intera installazione. 
  • Funzionalità: la posa di pavimenti sopraelevati consente di dar vita ad uno spazio ispezionabile tra le piastrelle e il sottofondo, nel quale si possono far correre anche tubi, fili ed impianti.
  • Adatta a numerose pavimentazioni: Solitamente si associano i pavimenti sopraelevati alle piastrelle ceramiche, ma ci sono numerose varianti di supporti ed accessori che permettono la posa anche di altri materiali, tra cui legno, pietra… 

I migliori supporti per la posa di pavimenti sopraelevati sono sicuramente la famiglia del sistema Uptec, pensati per assolvere più funzioni possibili con il minor numero di pezzi: argomento che puoi approfondire in questo blog.

Vediamo insieme ora qualche nozione tecnica per poter posare un pavimento sopraelevato.

 

Schemi di posa piastrelle da esterno su terrazzi e balconi

Quando si parla di pavimenti sopraelevati, una delle prime fasi di installazione è la definizione degli schemi di posa. Essi infatti permettono di creare una struttura di base per la miglior disposizione delle lastre a pavimento e consentono al posatore di acquistare le corrette quantità di materiale, senza sprechi. 

Scarica qui gli schemi di posa standard

Come scegliere la disposizione delle piastrelle

Gli schemi di posa variano a seconda di numerose caratteristiche, prima fra tutte la disposizione secondo la quale si vuole posare le piastrelle. Normalmente si valuta fra i tre schemi più famosi:

  • Posa dritta: in cui il contorno delle piastrelle è posato parallelamente alle pareti.

  • Posa diagonale: quando le piastrelle che si vanno a posare risultano perpendicolari alle pareti.

  • Posa a correre: più in voga gli ultimi anni, prevede che le piastrelle vengano posate sfalsate tra loro.

Una volta deciso lo stile che si preferisce conferire si può passare al calcolo delle quantità delle piastrelle e dei supporti necessari per poterle posare correttamente. 

 

Da dove partire

Quando si realizza un pavimento sopraelevato, prima di posare le piastrelle, si devono posizionare correttamente i vari supporti secondo un determinato schema. Se si preferisce, si può contattare l’azienda di riferimento per avere chiarimenti ma solitamente si suggerisce di iniziare da uno degli angoli interni del terrazzo o balcone. In questo modo si posiziona il primo supporto che sarà la base dello schema per posizionare tutti quelli a seguire. Il numero di supporti da impiegare in un’installazione varia a seconda della tipologia qualitativa e dimensionale delle piastrelle utilizzate, dai carichi statici (es. carico puntuale come un vaso di fiori) e dinamici (es. passaggio di persone) che i supporti dovranno poi sostenere. Noi raccomandiamo di contattare il produttore del pavimento per conoscere la portata della singola piastrella.

https://youtu.be/6AxVa1jcTTw 

 

Cosa considerare

Prima di posare il pavimento sopraelevato è necessario fare alcune considerazioni, vediamole insieme:

  • Calcolo dei supporti: Naturalmente prima della posa sarà necessario impostare lo schema e calcolare quanti supporti sono necessari per la corretta posa delle lastre a pavimento. Il valore cambierà a seconda delle dimensioni e del posizionamento delle lastre che si andranno ad installare. 
  • Stato del sottofondo: Una valutazione importante riguarda le condizioni del sottofondo. E’ necessario infatti che esso sia impermeabile, in ottime condizioni, e ideale per l’appoggio di elementi quali i supporti. 
  • Inclinazione della superficie: Le strutture come terrazzi e balconi vengono solitamente realizzate con un’inclinazione strutturale per permettere il corretto deflusso dell’acqua verso i sistemi di scolo. 


 

Superficie di appoggio

Il sottofondo, come dicevamo nel paragrafo precedente, è fondamentale per garantire la perfetta impermeabilizzazione del terrazzo, o balcone. La sua composizione ed integrità evita possibili infiltrazioni che, penetrando negli strati sottostanti, possono rovinare massetto e sottofondo rendendo necessario un lavoro di ristrutturazione difficile e molto costoso. E’ quindi fondamentale accertarsi dell’integrità e della qualità dello strato impermeabilizzante. Argomento che puoi approfondire in questo blog. 

Quali problemi potrebbero insorgere?

Anche se la posa con supporti risulta semplice e rapida, ci sono delle caratteristiche tecniche da tenere in considerazione prima di iniziare. Il sistema Uptec è stato pensato per offrire una serie di accessori e agevolazioni per risolvere la maggior parte degli inconvenienti che si possono presentare in fase di posa. Vediamone alcuni.

 

Agevolare la posa perimetrale con la base dei supporti riducibile

Quando ci si appresta a posizionare a terra i supporti, bisogna considerare che per evitare rialzamenti o movimenti della piastrella lungo il perimetro della parete, la testa di appoggio del supporto dovrà essere posizionata il più vicino possibile alla parete. Ciò serve a garantire la totale stabilità della piastrella una volta poggiata. Per agevolare questa operazione, il sistema Uptec ha dotato la base dei supporti di semplici linee di taglio (facilmente rimovibili) per ridurre la grandezza della base stessa e consentirne il perfetto accostamento a parete. A seconda che il supporto vada in angolo o solo lungo il perimetro, si potranno tagliare uno o due lati della base.

Assorbire le dilatazioni lungo le pareti perimetrali con le clip distanziatrici

Le piastrelle ceramiche rispondono agli sbalzi di temperatura allargandosi o restringendosi. A tale proposito, per evitare la rottura delle stesse in caso di eccessiva dilatazione, il sistema Uptec prevede l’utilizzo, lungo i supporti perimetrali, di apposite clip distanziatrici (SUPACLPP) pensate per assorbire le dilatazioni e garantire la lieve ma corretta distanza tra piastrella e parete.

 

Gestire le diverse pendenze del sottofondo
 

In terrazzi e balconi datati, può capitare che il sottofondo non abbia un’unica pendenza lineare e che la superficie nel tempo abbia subito alcune variazioni di pendenza. Il sistema Uptec è stato pensato per ovviare anche questo inconveniente. Sulla sua superficie, infatti, è stato progettato un anello di regolazione pensato per permettere alla testa del supporto di passare dalla modalità a testa fissa a quella autolivellante con la semplice rotazione di questo elemento. Ciò consente di risolvere all’istante i problemi di pendenza senza dover acquistare elementi aggiuntivi o sostituire il supporto. 

 

Come coprire un pavimento sopraelevato esterno

Finora abbiamo parlato di pavimenti sopraelevati associandoli alle sole piastrelle ma in realtà il mondo dei pavimenti sopraelevati per terrazzi e balconi è molto più ampio. Vediamo insieme alcune soluzioni del rivoluzionario sistema Uptec.

 

Posa della ceramica su supporti 

Il caso classico affrontato fino ad ora, ed anche il più utilizzato sul mercato: la semplice combinazione di piedini e piastrelle ceramiche da esterno. Dopo aver creato uno schema e posizionato i vari supporti alle giuste altezze, si passa al semplice appoggio delle piastrelle sugli stessi fino a ricoprire l’intera superficie. Si consiglia l’utilizzo di piastrelle di spessore 2 cm che garantiscono una miglior resistenza ai pesi e agli agenti atmosferici. Per approfondire il sistema clicca qui.

Posa della ceramica con magatelli in alluminio

Simile al caso precedente ma con l’aggiunta di magatelli in alluminio (SUPAAN) fissati tra i supporti e le piastrelle. Essi garantiscono maggior stabilità e vengono preferiti quando si utilizzano piastrelle rettangolari di grandi dimensioni. I numerosi accessori disponibili, come le strisce in gomma antirumore (SUPG), e le clip per distanziare uniformemente le piastrelle (SUPD), sono ideali per una posa rapida e precisa

Posa del legno con magatelli in alluminio

Sistema ideale quando si decide di posare delle assi in legno a pavimento. Una volta disposti i supporti e incastrati i magatelli in alluminio, delle apposite clip di fissaggio (SUPCLIP) consentiranno il facile e preciso fissaggio della pavimentazione in legno, permettendo di realizzare una pavimentazione flottante ad hoc anche utilizzando il legno.

 

Posa del legno su travetti

In questo caso i supporti verranno provvisti di un’apposita testa (SUPAW) progettata  per il fissaggio di travetti di supporto in legno. Sopra di essi si fisseranno con dei semplici chiodi le assi in legno nella direzione che più si preferisce.

 

Passaggio di tubazioni e impianti 

Uno dei vantaggi della posa con pavimenti sopraelevati, è che la zona che poi intercorre tra la superficie piastrellata e la superficie del terrazzo, è tale da consentire l’eventuale installazione di tubazioni, cavi o impianti. Questo sistema offre numerosi vantaggi, primo fra tutti il fatto che le piastrelle, essendo solo in appoggio sui supporti sottostanti, sono facilmente rimovibili e consentono quindi la facile ispezione degli impianti posti al di sotto, siano essi tubi, cavi o altri impianti. 


 

Accessori per pavimenti sopraelevati

Tra i numerosi vantaggi del sistema Uptec troviamo anche la vasta gamma di accessori, ideali per ogni tipologia di posa. Vediamone insieme alcuni:

Alette rimovibili e intercambiabili

Le alette sono un accessorio obbligatorio e consiste in un disco ad incastro (sulla testa del supporto) che funge da appoggio per le piastrelle, ne consente un distanziamento uniforme ed è facilmente adattabile grazie alle alette rimovibili. Tra i modelli disponibili troviamo SUPA2, per realizzare fughe da 2 mm; SUPA4, compatibile con il magatello in alluminio e ideale per fughe da 4 mm, e infine SUPAW, pensata per il fissaggio di travetti in legno

Anello impilabile SUPAR

L'Anello SUPAR permette, grazie alla sua semplice aggiunta o rimozione, di alzare o abbassare agevolmente l’altezza del supporto. Se ne possono aggiungere più di uno, impilandoli.

 

Dischi livellanti 

I dischi livellanti SUPL2/3 sono un accessorio in gomma ideale per incrementare l’inclinazione del supporto rispetto al pavimento. 

 

Magatello in alluminio

Il magatello SUPAAN in alluminio è ideale quando si devono posare lastre di grandi dimensioni o assi in legno. La sua particolare forma lo rende facilmente fissabile ai supporti garantendo stabilità. Ad essi si possono accoppiare le strisce antirumore (SUPG), ideali per ridurre il possibile rumore di calpestio tra ceramica e metallo, o le clip distanziatrici (SUPD) pensate per un facile incastro lungo il magatello e ideali per distanziare uniformemente le piastrelle ceramiche. In caso di posa con legno invece, le clip di bloccaggio SUPCLIP sono state realizzate con un apposito aggancio per legno che consente di posare alla perfezione le assi e garantirne la perfetta stabilità.

 

Bordi perimetrali

Quando uno o più lati dell’installazione è aperto (ovvero non contro il muro) è necessario chiuderlo. Per fare questo si possono usare dei border perimetrali, compatibili con i supporti, come i profili Bordertec BSJ o BSR (disponibili in diverse finiture), o il sistema di clip base-testa (SUPACLPB-SUPACLPT) che permette di chiudere il perimetro dell'installazione con lo stesso materiale con cui è stato posato il pavimento.

 

 

Come abbiamo visto finora il mondo dei pavimenti sopraelevati è ampio e incredibilmente versatile. Ci permette di realizzare in breve tempo e con poca manodopera pavimenti moderni e nello stile che più ci piace. Per approfondire l’argomento puoi contattarci , guardare gli how to dedicati su youtube oppure visitare il nostro sito internet

 

 

 

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